21 luglio

O Thiasos TeatroNatura

diretto da Sista Bramini

presenta

Miti di stelle

dalle Metamorfosi di Ovidio

racconti e canti sotto il cielo notturno

testo scritto e narrato da Sista Bramini

polifonie tradizionali a cura di Francesca Ferri

eseguite dal vivo da Francesca Ferri, Camilla Dell’Agnola, Valentina Turbini

Nel cielo stellato spazio e tempo, letteratura e scienza, vastità e intimità s’intrecciano aprendo in noi uno sguardo, inedito in parte antico, su alcuni spazi dell’anima. Le costellazioni, enigmi da sciogliere, emblemi da interrogare, configurazioni archetipiche alle quali attingere ci si mostrano, viaggiando ogni notte, sopra di noi. Pianeta viene da planeo,‘erro’, a ricordarci che l’errare è ciò che ci fa umani e le stelle, fredde, infinitamente distanti, punti fermi della realtà, sono anche incandescenti e gravide di storie dove sensualità, strazio, commozione e bellezza si compongono in forme essenziali.

E cantano: di Callisto, seguace di Diana, che vittima del desiderio di Giove, divenne l’Orsa Maggiore; degli altri amori di Giove, delle incredibili forme che assunse per congiungersi a Ganimede, a Io, a Europa, a Leda… e loro, ormai satelliti, per sempre sedotti, gli ruotano intorno o, divenuti le costellazioni del Cigno e dell’Aquila nel Triangolo Estivo, dallo zenit ci sovrastano ogni estate. In ascolto, attraverso la notte, gli spettatori incontreranno alcuni tra i principali miti legati al cielo notturno e alcuni tra i più bei canti polifonici della tradizione popolare europea legati alla natura, alla notte. Come da sempre si è fatto, tenendo le stelle come riferimento.

SCHEDA la-compagnia-O-Thiasos-a-VeliaTeatro-1-foto-M.-Calocero SCHEDAOthiasos - Foto Giacomo Bianchi - Copyright Arte Sella-3298