24 luglio

Teatro Stabile di Catania

presenta

Le Metamorfosi di Camilleri

di Andrea Camilleri

con Valeria Contadino, Mario Incudine, Francesca Incudine

Antonio Vasta pianoforte e fisarmonica

Antonio Putzu fiati

musiche Mario Incudine

Camilleri si avvicina al genere fantastico con la volontà di descrivere certi paesaggi evitando la noia delle moda lità di rappresentazione naturalistiche. Per fare ciò ricorre alla sua infanzia, ai ricordi e alla fantasia. Come ci confessa lui stesso1, è proprio partendo da un ricordo, da un dato reale, che il testo viene a costruirsi: la storia narratagli da un contadino quando era piccolo (Maruzza Musumeci), i ricordi dei viaggi in treno con la sosta per il bagno a mare (Il casellante) e la nostalgia per il paesaggio montano (Il sonaglio). Tutto questo, conduce al rapporto uomonatura e al legame che li unisce ad una terra meravigliosa come la Sicilia, ricca di superstizioni, leggende, miti, ma anche una terra che agli inizi del XX secolo fino alla sua metà (periodo storico che fa da sfondo alla trilogia) è travagliata dall’arretratezza economica, dalla guerra e dall’avvento del fascismo.

Dall’insieme di questi elementi deriva la decisione di utilizzare la forma narrativa che Camilleri giudica più adatta a questo progetto: la fiaba.

Quest’ultima ha, infatti, la capacità di dare risalto al «trinomio popolo-arcaicitàmagia», e differenziandosi dal romanzo per la sua brevità e per il numero ridotto di personaggi prevedibili, riesce a mescolare ingenuamente magia e realtà. Ma, il suo carattere fondamentale risiede: «nella capacità di mostrare l’anima vera del popolo, nella possibilità di ricondurci indietro nel passato più remoto dell’antichità, là dove non riusciremmo a risalire con l’aiuto della storia, nella capacità di ricollegarsi al mito». Così facendo, reale e fantastico, storia e magia, si legano indissolubilmente, in modo da poter permettere da un lato, di trattare eventi storici e dall’altro d’inserire miti e leggende, lasciando spazio alla fantasia.

Mario Incudine 2 Valeria Contadino 3-1