1 Agosto

Compagnia Francesca Caprioli

presenta

Undertime

con Simone Borrelli, Lavinia Carpentieri,

Anna Ferraioli Ravel, Laurence Mazzoni

regia Francesca Caprioli

PRIMA c’era Chaos. Il fluido creativo. Il vortice oscuro. E da Chaos nascono Gaia, la terra, ed Eros, l’energia. Gaia ha in se stessa tutte le vite. Le montagne alte e gli abissi sconfinati, gli animali, le piante, gli esseri umani, tutto è dentro la pancia di questa terra gravida e potente. E l’energia di Eros sarà la forza che permetterà a Gaia di partorire ciò che sta crescendo al suo interno.

La prima creatura di Terra è Ouranos, il Cielo, l’opposto della terra. Ouranos si sdraia su Gaia e la feconda di nuove creature. La terra è gravida di mille forme ma non può partorirle, perché non c’è spazio tra lei e il cielo. La terra si rivolge al Tempo, Chronos, che evira Ouranos.

Il Cielo grida così forte che il suo corpo viene sbalzato via, scollato da quello di Gaia. E nasce l’aria. Nascono gli umani. Ma cosa rimane dentro la terra? Cosa rimane sotto il gesto del tempo? Rimane il Chaos, l’oscurità nera e creativa, il buio da cui veniamo e che ci serve per sopravvivere. Il petrolio.

ADESSO il petrolio è finito, non c’è più Eros, Gaia è secca e avvelenata, Ouranos cieco di fumo e gas. Siamo sotto tempo. Siamo fuori tempo. Dobbiamo ridiventare forza creativa, dobbiamo ridiventare chaos. Dobbiamo essere petrolio, fare la scelta del tempo e annientare la nostra origine. Per diventare qualcos’altro.Attraverso cinque storie di cinque personaggi, chiusi insieme in un mondo sotterraneo, ripercorriamo il mito antico della costruzione del nostro mondo, e la storia moderna della decostruzione della nostra razza.

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