QUARTETT
Coop. Tiberio Fiorilli
Di Heiner Muller
Con Cristina Golotta e Roberto Negri
Regia di Alessandro Marmorini

Quartett è uno dei testi più celebri e controversi della produzione di Muller, uno dei padri di quello che oggi viene chiamato “teatro postmoderno” o “post-drammatico”. La sua complessa struttura testuale, pregna di riferimenti filosofico-letterari, e il suo profondo scavo nella perversione umana e scenica rende spesso gli allestimenti di tale testo simili a letture o teatro declamatorio, cosa che contribuisce a spostare Muller spesso nell’ambito del letterario più che del performativo. La sfida di questo progetto è proprio quella di rendere all’opera di Muller l’azione drammatica e teatrale che il suo autore, per il semplice fatto che scriveva prosa drammatica e non saggi filosofici, auspicava.