Compagnia Orsini presenta

drammaturgia e regia di Valeria Patera
con Maria Paiato

Al Giardino Ancora non l’ho detto

Lei, la protagonista, amava la vita che assaggiava con gusto e intensità, la letteratura, le parole, le piante, i fiori poi un giorno il suo corpo prese una direzione inattesa, un indirizzo sconosciuto e tragico. Anche lei dovette cambiare direzione, cambiare indirizzo ai gesti e ai giorni. Un intenso e toccante percorso interiore a conoscere e con-prendere, prendere con sé una malattia che sta invadendo il corpo sottraendolo al movimento, alla sensibilità, un dialogo con l’inesorabilità della Natura nella sua ambivalenza di inesorabile morte e inesorabile bellezza che rinasce sempre. Qui la protagonista accompagna la propria malattia attraverso l’adorato giardino, le molte piante amate e curate, la grazia del loro rifiorire, del loro darsi nella bellezza ad ogni primavera sono il contrappunto meraviglioso alla danza delle cure mediche, alle speranze, alle delusioni, alla paura e al coraggio che risorge sempre come nuova corolla da vecchio fiore che fu.

Il racconto s’impregna di emozioni intense, di poesia profonda come le radici della vita e si fa cerimonia del vivere supremo a dispetto di tutto.