Alyax presenta

con Paolo Bonacelli
regia di Marcello Cava
Sonetti di Shakespeare alla “dark lady” scelti e commentati da Rosy Colombo
musica dal vivo di PHLOX

Nothing like the sun

Shakespeare non fu soltanto il più grande drammaturgo dell’età moderna; fu anche un grande poeta lirico, capace di riprendere la tradizione rinascimentale della poesia d’amore e insieme di dissacrarne la “moda”, il suo scadere nei moduli convenzionali del post-petrarchismo. Ciò avviene in particolare nella seconda sezione dei Sonetti (1609) ispirati a un’ignota “dark lady”, ove l’amore idealizzato per il “fair youth” della prima sezione, viene rovesciato in una febbre mai acquietata, lussuria, vergogna. Il tono è quello di una confessione privata, ma con una forte carica drammatica, nella quale il tradimento, costitutivo di questa relazione erotica, coinvolge lo statuto del linguaggio e l’identità dell’io poetico, delineando un’inquietante immagine dell’arte come menzogna.

La lettura pubblica di una scelta di questi sonetti, in sinergia con un filo rosso musicale, sarebbe un contributo originale all’attuale celebrazione di Shakespeare nell’occasione della ricorrenza dei quattrocento anni dalla sua morte.